COME ACCOGLIERE UN GOLDEN RETRIEVER
 
 

L'arrivo di un cucciolo in casa è un grande avvenimento, sia per i bambini che per gli adulti, ma può anche sconvolgere la vita quotidiana di tutti. L'attesa è tale che ci si può dimenticare di organizzasi in modo che a lui non manchi nulla e che noi lo possiamo allevare al meglio. Ecco alcuni suggerimenti che possono esservi di grande aiuto; se seguiti risolveranno dei piccoli problemi e faranno del vostro cucciolo un futuro cane educato.

Prima del suo arrivo togliete per un po' di tempo tutti i tappeti di casa che altrimenti potrebbero essere utilizzati come ottimi WC, controllate che non ci siano fili della luce, del telefono o prese elettriche volanti che potrebbero essere morsicati e diventare dei veri pericoli. Non lasciate nulla di piccolo alla sua portata, dovete cercare di diventare un po' più ordinati senza lasciare scarpe, abbigliamento sparso o giochi, perché qualsiasi cosa che trova da piccolino rappresenta una curiosità e lui non è ancora in grado di capire che cosa gli è permesso e cosa non.

Appena arrivate a casa lasciatelo subito ispezionare il luogo che sarà riservato a lui: il giardino, il terrazzo o l'angolo della casa che diventerà il suo angolino e lasciatelo tranquillo, poi fategli ispezionare con calma la casa senza sforzarlo e stressarlo dalle altre persone, lui vi seguirà. Siate gentili, con parole come: "bravo, vieni" e tante coccole. Dovete capire che per lui è stato uno shock il separarsi dalla mamma e dai fratellini e quindi bisogna cercare di non traumatizzarlo, ma farlo sentire a sua agio. Invitate parenti e amici soltanto dopo un po' di giorni quando lui si è già abituato alla sua nuova casa.

Come arriva nel suo nuovo posto dopo il viaggio per prima cosa farà la pipì. Se avete il giardino lodatelo perché l'ha fatto proprio dove volevate voi, se avete un appartamento stendete dei giornali per terra nel posto che riterrete opportuno e fate in modo che sia sempre lo stesso posto e se la fa sui giornali lodatelo perché l'ha fatta dove doveva.

Purtroppo nel primo mese bisogna avere tanta pazienza perché farà i bisogni spesso e non sempre dove dovrebbe. Per accelerare il suo apprendimento e raccogliere meno "pupù" sappiate che tutte le volte che mangia dopo pochi minuti gli scappa, quindi prendetelo e portatelo fuori di casa o nel luogo a lui concesso per i bisogni, aspettate qualche minuto ed appena fatta lodatelo. Lui capirà subito che ha fatto qualcosa di giusto e così vedrete che dopo poche settimane, a volte giorni, imparerà a non farla dove non deve, anzi cercherà di attirare la sua attenzione su di lui girando in modo che voi capiate che gli scappa. Di notte se lo portate molto tardi vedrete che riuscirà a trattenersi anche sei, sette ore, ma come vi alzate subito fuori. I cani sono molto abitudinari e bisogna cercare di rispettare sempre gli orari dei pasti e di conseguenza dei "bisognini".

La prima notte può essere una gioia perché steso il suo tappetino in un angolo della casa e dati alcuni giochi come ossa di pelle di bufalo, palline, pane secco, una mela o carota, lui si addormenterà e non vi creerà dei problemi. Alcuni cuccioli possono invece "mugugnare" o piangere, allora se potete lasciatelo un po' fare e solitamente smetterà. Se invece persiste a lungo basta che lo avviciniate a dove dormite voi e gli facciate sentire che ci siete e il cucciolo smetterà.

Fin quando non ha terminato le vaccinazioni (e per questo sarà il vostro veterinario a decidere le sequenze) non portatelo assolutamente fuori, il cucciolo non e ancora interamente coperto. Terminate le vaccinazioni (dopo circa 20 giorni) inizia la cosiddetta socializzazione, il cucciolo cioè deve scoprire il mondo esterno, si deve abituare alla gente, ai rumori della strada, alle luci, ai mezzi, agli altri cani ecc.. Prima di tutto iniziate ad abituarlo ad andare in macchina, fate piccoli spostamenti con lui tenendolo nella parte posteriore dell'auto che avrete preventivamente coperto con un lenzuolo o giornali. È normale che inizialmente possa vomitare, ma poi vedrete che si abituerà, anzi si tufferà di corsa in auto perché sa che si va in giro. Iniziate a fare passeggiatine nei luoghi affollati gradatamente.

Il Golden è un cane dolcissimo, per lui la sua famiglia è tutto, ha una capacità di sopportazione incredibile ed è eccezionale con i bambini ai quali si lega in modo particolare. L'importante è far capire al bambino che il suo amico non è un giocattolo ma un essere vivente che va rispettato e al quale non si possono fare "dispettini" come tirare le zampe, la coda o afferrarlo in modo brusco; inoltre i cuccioli dormono molto quindi non bisogna turbare il loro riposo con giochi eccessivi. Anche con gli altri animali il Golden è molto tollerante; chi avesse un gatto vedrà come subito fra loro si creerà un buon rapporto. Inizialmente il cucciolo vorrà giocarci, fare amicizia, ma se il gatto, che non sempre ama l'espansività del Golden si farà capire subito, fra loro si instaurerà un rapporto di reciproco rispetto e spesso di spasmodica amicizia.

Il Golden è un cane molto gioioso e da giovane piuttosto vitale, per questo bisogna cercare di portarlo spesso fuori a fare delle passeggiate e di tanto in tanto una bella sgroppata in campagna o al mare perché lui ama l'acqua da impazzire. In qualsiasi periodo dell'anno si tufferà nel mare, fiumi, laghi, pozzanghere ecc. Il primo approccio con l'acqua potrà non essere esaltante ma non sforzatelo, prima o poi lui deciderà il momento. Se invece, come molto probabile, si tufferà a capo fitto, non preoccupatevi perché sa istintivamente nuotare, state solo attenti che non ci siano correnti tali da impedirgli di risalire tranquillamente.

Sì al movimento, ma attenzione che non sia troppo durante il primo anno di vita, perché le ossa non si sono ancora ben calcificate. Poichè una delle malattie ereditarie del Golden è la displasia dell'anca e del gomito, troppo movimento e una alimentazione sbagliata possono essere dei fattori innescanti. Non allarmatevi però per questo, basta non esagerare con passeggiate stancanti. Le scale cercate di farle il meno possibile ed è vietata la bicicletta fino a quando all'età di un anno non abbia effettuato i controlli. Questi controlli che si fanno dal dodicesimo anno di vita non sono solo consigliabili, ma a mio parere obbligatori, altrimenti come potremmo noi allevatori sapere se il nostro paziente lavoro di selezione produce i suoi frutti? a cosa serve selezionare i genitori se poi i loro figli non vengono controllati? Anche se in un futuro vorrete far riprodurre il vostro cane chiedete sempre un consiglio all'allevatore che meglio di chiunque altro conosce le linee di sangue che possiede il vostro cane. Le femmine vanno in calore ogni 6-9 mesi e si può farle coprire solo dopo il terzo calore.

Il Golden è un cane robusto e resistente al freddo, soffre di più il caldo. Controllate spesso le orecchie che non siano sporche e pulitele con del cotone bagnato o con delle soluzioni apposite. Il pelo non richiede particolare cura, è sufficiente qualche spazzolata alla settimana con una buona spazzola soprattutto durante il cambio del pelo. Per la toelettatura dovrete invece rivolgervi al vostro allevatore in quanto i centri di toelettatura spesso non sanno come toelettare un Golden. Tagliate le unghie di tanto in tanto con dei tagliaunghie apposite per cani e state attenti a tagliare solo la pelle morta dell'unghia altrimenti gli farà male.

L'importante è fargli capire subito cosa gli è concesso e cosa no. Quando fa una marachella non urlate come pazzi basta dire un secco "no!" oppure usare l'avvertimento "ai ai ai" oppure "guai a te" e se lui smette lodatelo tantissimo: "bravo!" Ricordatevi una cosa: LODATE SEMPRE IL CANE QUANDO SI COMPORTA IN MODO GIUSTO altrimenti come fa a capire che ha fatto bene? Con il Golden bisogna usare tantissima dolcezza e gentilezza perché con lui non c'è bisogno d'altro. Quando è necessario usate il tono secco e quando è necessario il tono dolce. Riprendete subito il vostro cane quando è colto sul fatto perché lui non capisce che voi lo state sgridando per un qualcosa che ha fatto prima, per esempio la pipì, ha rotto qualcosa, ecc.

Il Golden è un cane da riporto e vedrete questo suo istinto naturale fin dai primi giorni quando cercherà di riportarvi tutto quello che trova: scarpe, palline, ossa, carta, bastoncini ma a volte anche degli oggetti poco graditi. Non sgridatelo se vi riporta anche un oggetto che non dovrebbe, anzi lodatelo perché altrimenti rimarrà traumatizzato ed in certi casi non riporterà più nulla. Quando riporta impartitegli il comando: "porta", prendete l'oggetto con delicatezza e dategli un premio come un biscotto. Questo è già un inizio di addestramento, che può essere intrapreso sin dai primi giorni mediante dei piccoli esercizi quotidiani per addestrare il vostro cane. Anche se non avete ambizioni di nessun genere addestrare un cane e renderlo educato ed ubbidiente è fondamentale per una migliore convivenza con voi e con gli altri.

Fondamentale è la chiarezza dei comandi, usate sempre le stesse parole altrimenti fa confusione e non capisce cosa volete da lui. Abbiate con lui tanta pazienza e calma. Il Golden è un cane sensibilissimo, questo non significa timido, anzi è un cane molto dinamico ed esuberante un "cuorcontento" e l'addestramento deve essere un gioco e non una forzatura o una sottomissione. Non addestratelo quando siete stanchi o nervosi. Lavorare con lui deve essere un piacere.

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